Se sei all’inizio, scegli un pad per suture in silicone a 3 strati, oppure un pad trasparente che ti mostra profondità e distanza dei punti: bastano per punti staccati, sutura continua e nodi, e su un buon pad a 3 strati puoi già impostare la sutura intradermica. I pad a 5 o 6 strati servono quando passi alle suture a più piani; quelli con lesioni cutanee servono per esercitarti nelle biopsie.
In Italia il pad si chiama anche pelle finta o pelle sintetica per suture, oppure simulatore in silicone. Nei corsi universitari si usano sia modelli biologici sia simulatori: il corso ADE di suture cutanee dell’Università di Foggia lavora sulla coscia di pollo, quello di Sassari su un simulatore in silicone. Per allenarti a casa, un pad per esercitazione è la soluzione più pratica. Ecco come orientarti tra i diversi tipi.
In questa guida:
- Pad per suture: i tipi a confronto
- Il pad trasparente
- Il pad a 3 strati
- Pad a 5 e 6 strati
- Pad con lesioni per le biopsie
- Pelle finta o tessuto animale?
- Come scegliere in base al tuo livello
- Domande frequenti
Pad per suture: i tipi a confronto
I pad per suture si distinguono soprattutto per il numero di strati, cioè per quanti tessuti riproducono sotto la superficie.
| Tipo di pad | Cosa riproduce | Utile per |
|---|---|---|
| Trasparente | La cute, con il percorso del filo visibile | Primi punti, distanza e profondità |
| A 3 strati | Cute, grasso sottocutaneo e, in alcuni modelli, fascia | Tecniche di base, tenuta del nodo |
| A 5 strati | Parete addominale: cute, grasso, fascia, muscolo, fascia | Suture a strati distinti |
| A 6 strati | Come il precedente, con derma ed epidermide separati | Sutura intradermica, punti profondi |
| Con lesioni | Nei e lesioni della pelle | Biopsie ed escissioni |
Il pad trasparente: per i primi punti
Un pad trasparente ti fa vedere cosa succede sotto la superficie: dove passa il filo, a che profondità e con che simmetria tra i due lati. All’inizio sono proprio queste le cose da imparare, perché il foro di entrata e quello di uscita di ogni punto devono essere simmetrici e comprendere la stessa quantità di tessuto (Wikipedia).
Su un pad trasparente puoi allenarti su:
- punti staccati semplici;
- sutura continua semplice;
- tenuta del nodo;
- distanza regolare tra un punto e l’altro.
Alcuni modelli hanno ferite preincise o segni guida che indicano dove entrare e uscire. Ti aiutano a prendere buone abitudini, che poi porterai sui pad più realistici.
Il pad a 3 strati: il passo successivo
La pelle ha tre strati: l’epidermide in superficie, il derma, ricco di collagene e di vasi, e lo strato sottocutaneo di grasso (Manuale MSD). Un pad a 3 strati riproduce la cute e il tessuto sottostante. Gli strati cambiano a seconda del produttore: in alcuni pad sono cute (epidermide e derma insieme), grasso sottocutaneo e fascia, in altri epidermide, derma e grasso.
Molti pad a 3 strati hanno lo strato superiore rinforzato, per non strapparsi quando tiri il filo. Il pad del nostro Suture Practice Kit, per esempio, ha una rete orizzontale e verticale integrata che lo rende meno soggetto a strapparsi. Un pad così è adatto per lavorare su profondità dei punti e tenuta del nodo e per provare le tecniche di base: punto staccato semplice, sutura continua, punto di Donati (materassaio verticale) e materassaio orizzontale.
Molti pad esistono in tonalità di pelle chiara e scura. Vale la pena provarle entrambe: imparare a valutare margini e punti su pelli diverse fa parte del lavoro con ogni paziente.
Pad a 5 e 6 strati: suture a più piani e intradermica
Quando le basi sono solide, i pad multistrato ti portano più in profondità. Quelli a 5 strati in genere riproducono la parete addominale (cute, grasso sottocutaneo, una prima fascia, muscolo, una seconda fascia) e servono per imparare a suturare per strati distinti, come si fa quando si chiude la parete addominale dopo un intervento.
I pad a 6 strati separano anche derma ed epidermide. Sono quindi particolarmente adatti alla sutura intradermica, che passa direttamente nel derma, e ai punti profondi, detti anche sepolti, che restano sotto la superficie. In clinica i punti profondi avvicinano il derma nelle ferite sotto tensione e riducono gli spazi morti, con il nodo nascosto sotto la superficie: per questo si usano spesso dove conta l’aspetto della cicatrice.
Pad con lesioni: biopsie ed escissioni
Alcuni pad, a 3 o più strati, hanno nei o lesioni cutanee simulate. Sono utili a chi si avvicina alla dermatologia o alla chirurgia plastica per esercitarsi in tecniche come:
- biopsia con punch;
- biopsia per shaving;
- biopsia escissionale, con la sutura che chiude la losanga.
Pelle finta o tessuto animale?
La coscia di pollo e la pelle o lo zampetto di maiale sono modelli biologici usati da sempre, anche nei corsi universitari. Hanno una consistenza vera, ma sono deperibili, vanno ricomprati ogni volta e richiedono attenzione all’igiene: il pollame crudo è uno dei principali serbatoi di Campylobacter (EpiCentro, ISS). Se li usi, indossa guanti, tieni strumenti e piano di lavoro separati dalla cucina e lava tutto alla fine.
La pelle finta in silicone non ha questi limiti: è pulita, sempre pronta e riutilizzabile. Le due cose si combinano bene: il pad a casa per ripetere i gesti, il modello biologico quando lo prevede il corso.
Come scegliere il pad per suture in base al tuo livello
- Sei all’inizio: pad trasparente o a 3 strati.
- Corsi ADE e tirocinio: pad a 3 strati robusto, su cui creare nuove incisioni con il bisturi.
- Specializzazione chirurgica: pad a 5 o 6 strati per suture a più piani e intradermica.
- Dermatologia e chirurgia plastica: pad con lesioni per biopsie ed escissioni.
Molti kit includono già un pad, in genere a 1 o 3 strati: il Suture Practice Kit ha un pad in silicone a 3 strati, insieme agli strumenti e ai fili. Per valutare il kit nel suo insieme leggi come scegliere un kit sutura per esercitazione; per le tecniche da provare sul pad c’è la guida ai tipi di punti di sutura.
Domande frequenti
Quale pad per suture scegliere se sei all’inizio?
Un pad trasparente o un pad in silicone a 3 strati. Ti permettono di imparare punti staccati, sutura continua e nodi, controllando profondità e distanza dei punti.
Che differenza c’è tra pad a 1, 3 o più strati?
Un pad a 1 strato simula solo la superficie. Quello a 3 strati aggiunge il grasso sottocutaneo (e in alcuni modelli la fascia) e ti fa lavorare sulla profondità. I pad a 5 e 6 strati riproducono anche fascia e muscolo, o separano derma ed epidermide, per le suture a più piani e l’intradermica.
Su quale pad si può provare la sutura intradermica?
Serve un pad con uno strato superficiale abbastanza spesso da simulare il derma, perché l’intradermica corre nel derma, parallela alla superficie. Su un buon pad in silicone a 3 strati puoi già impararla; i pad che separano derma ed epidermide, in genere a 6 strati, rendono più evidente la profondità.
Meglio pelle finta o tessuto animale (coscia di pollo, pelle di maiale)?
Il tessuto animale ha una consistenza vera, ma è deperibile e richiede attenzione all’igiene. La pelle finta in silicone è pulita e riutilizzabile, comoda per ripetere i gesti a casa; il modello biologico resta utile quando lo prevede il corso.
Continua a imparare
Una volta scelto il pad, il libro Sutura come un chirurgo ti guida in italiano attraverso tecniche e nodi. Nel Suture Practice Kit trovi un pad in silicone a 3 strati con gli strumenti per usarlo. Continua con la guida su come imparare a suturare a casa e con quella sui tipi di punti di sutura.