Puoi imparare a suturare a casa, purché ti eserciti solo su modelli: un pad in silicone (la cosiddetta pelle finta per suture), una banana o una coscia di pollo. A casa costruisci le basi, cioè impugnatura degli strumenti, nodi e punti regolari; la sutura sui pazienti la impari poi in reparto, sotto la guida di un medico.
Durante il corso di laurea le occasioni per suturare sono poche: un corso ADE di qualche ora, il tirocinio, il mese in area chirurgica del tirocinio pratico-valutativo (TPV). Chi ci arriva con le mani già allenate ne approfitta di più.
In questa guida:
- Cosa ti serve per imparare a suturare a casa
- Su cosa esercitarti: pad, frutta o coscia di pollo
- Come organizzare l’esercizio
- Corsi, libri e video di sutura
- Domande frequenti
Cosa ti serve per imparare a suturare a casa
Servono gli strumenti veri: con una pinzetta da bagno e il filo da cucito non impari la presa giusta e non senti come scorre un filo di sutura nel tessuto.
- Porta aghi, per tenere l’ago e fare i nodi.
- Pinza chirurgica (con dentini) o pinza di Adson, per sollevare i margini.
- Forbici per tagliare i fili.
- Manico per bisturi e lame, per creare sul pad le “ferite” da chiudere.
- Fili di sutura veri (nylon, polipropilene, seta, fili riassorbibili): ognuno si comporta in modo diverso.
- Guanti in nitrile: non serve che siano sterili, ma conviene abituarti subito a lavorare con i guanti.
- Un supporto su cui suturare, un piano stabile e una buona luce.
Se segui un corso ADE sulle suture, chiedi al docente cosa portare: a Foggia, per esempio, il corso sulle suture cutanee del 2026 chiedeva un kit base con porta aghi, pinza e forbici, mentre i fili li forniva il reparto.
Un kit sutura per esercitazione (lo trovi anche come kit di simulazione o di allenamento per le suture) mette insieme strumenti e supporto. Il nostro Suture Practice Kit contiene un pad per suture in silicone a 3 strati riutilizzabile, un porta aghi di Hegar, una pinza di Adson, una pinza mosquito, forbici da iride, un manico per bisturi con 3 lame, 20 fili di sutura per esercitazione assortiti e una custodia con cerniera. È pensato solo per l’esercitazione, da parte di adulti (18+): non è sterile e non va mai usato su persone o animali.
Su cosa esercitarti: pad, frutta o coscia di pollo
In uno studio australiano pubblicato nel 2021 sul Medical Journal of Australia, 21 medici di chirurgia e pronto soccorso hanno provato buccia d’arancia, buccia di banana, pelle di maiale e un pad sintetico in silicone a strati. La conclusione: ogni materiale ha il suo ruolo, e conviene usarne più di uno.
| Materiale | Pro | Limiti |
|---|---|---|
| Pad in silicone (pelle finta) | Riutilizzabile, pulito, sempre pronto; se ha più strati permette anche la sutura intradermica | Più uniforme della pelle vera |
| Banana | Economica; adatta a punti staccati semplici e materassaio verticale | Non adatta all’intradermica; si rovina in fretta |
| Arancia | Va bene per i primissimi punti staccati | Buccia friabile: le tecniche più complesse quasi non riescono |
| Coscia di pollo | Tessuto vero, usato anche in alcuni corsi ADE | Igiene; va usata subito e poi buttata |
| Pelle di maiale | Spessa e resistente, adatta anche all’intradermica | Igiene; si conserva poco |
| Tavoletta con panno | Utile per allenare i nodi | Non simula la pelle |
Pad in silicone (pelle finta per suture)
A casa è il supporto più pratico: lo tiri fuori, ti eserciti venti minuti e lo rimetti nella custodia, senza problemi di igiene. Con un pad a più strati puoi provare anche la sutura intradermica, che nello studio riusciva in modo affidabile solo su pelle di maiale e pad sintetico. Nessun silicone però si comporta esattamente come la pelle vera: ogni tanto affianca un tessuto animale. Per scegliere il supporto leggi quale pad per suture scegliere.
Frutta: banana e arancia
Sulla buccia di banana tutti i medici dello studio hanno eseguito punti staccati semplici, e 18 su 21 anche il materassaio verticale (punto di Donati); alcuni l’hanno paragonata alla cute dell’avambraccio, del viso o delle persone anziane. La sutura intradermica, invece, è riuscita solo a 2 medici su 21. L’arancia ha una buccia friabile: va bene per i primi punti, molto meno per il resto. La frutta usata per esercitarti, ovviamente, non si mangia.
Coscia di pollo e altri tessuti animali
La coscia di pollo con la pelle è il modello di alcuni corsi ADE, come quello di Foggia: la pelle è sottile e scorre sul muscolo, quindi ti obbliga a usare bene la pinza. I tagli di maiale con la cotenna hanno una pelle più spessa, simile secondo lo studio alla cute del palmo, della pianta del piede o della schiena. Vanno benissimo i tagli più economici, purché piatti.
La carne cruda, soprattutto il pollo, può portare batteri come Campylobacter e Salmonella. Lavora con i guanti, su un tagliere dedicato e lontano dagli altri alimenti; alla fine lava mani, superfici e strumenti e butta la carne, senza cucinarla. Tieni gli strumenti separati dagli utensili da cucina.
Una tavoletta per i nodi
Prima di chiudere una “ferita” devi saper fare un nodo che non scivola. Per allenarti basta una tavoletta di legno con sopra un panno morbido, un modello economico descritto anche in letteratura: inizia a mano con un filo spesso, poi passa al porta aghi e ai fili di sutura veri. Come si fa il nodo lo spieghiamo in nodo chirurgico e 6 errori comuni nella sutura.
Come organizzare l’esercizio
Più delle ore totali conta la regolarità. In uno studio canadese su specializzandi di chirurgia, chi si è allenato in sessioni settimanali ha mantenuto l’abilità meglio di chi aveva passato lo stesso tempo ad allenarsi in un’unica giornata. Quindi: sessioni brevi e frequenti, non una maratona il giorno prima del corso.
- Procedi per gradi: prima i nodi, poi il punto staccato semplice, la sutura continua e il punto di Donati (materassaio verticale); l’intradermica per ultima, su un pad a più strati. Le tecniche sono spiegate in tipi di punti di sutura.
- Controlla il risultato: punti alla stessa distanza dal margine e tra loro, margini leggermente estroflessi, nodi tutti dallo stesso lato, nessun punto troppo stretto. I criteri sono in come fare i punti di sutura.
- Riprendi le tue mani con il telefono: nel video noti subito prese scomode e movimenti inutili.
- Cambia materiale ogni tanto, per sentire tessuti diversi.
Una regola vale sempre: a casa ti eserciti solo su modelli. Mai su persone, su te stesso o su animali.
Corsi, libri e video di sutura
Esercitarti da solo funziona meglio se qualcuno ti ha mostrato prima la tecnica corretta.
- L’università: molti corsi di laurea offrono ADE sulle suture (a Firenze, per esempio, è stato proposto un Corso di Sutura da 1 CFU per il quarto e il quinto anno), oltre al tirocinio e al TPV. Se il tuo ateneo ha un centro di simulazione, chiedi quando è aperto agli studenti.
- I libri: un manuale illustrato ti dà la sequenza corretta dei gesti. In italiano c’è il nostro Sutura come un chirurgo.
- I video: su YouTube chiunque può caricare un video di sutura, quindi controlla chi lo firma e chiedi consiglio al docente. Con il nostro kit ricevi un ebook e una serie di video del Dott. Buck Parker, chirurgo generale specializzato in chirurgia del trauma: entrambi sono in inglese.
Domande frequenti
Si può imparare a suturare da soli a casa?
Le basi sì: impugnatura degli strumenti, nodi e punti regolari si allenano bene su un pad o su un altro modello. La sutura sui pazienti si impara invece in reparto, con un medico che ti segue.
Su cosa esercitarsi: banana, coscia di pollo o pad?
Su tutti e tre, in momenti diversi: la banana per i primi punti staccati, la coscia di pollo per sentire un tessuto vero, il pad in silicone per esercitarti spesso e, se ha più strati, anche per l’intradermica.
Quanto esercizio serve?
Non esiste un numero fisso di ore. Funzionano meglio sessioni brevi e regolari, una o più volte a settimana, che una lunga sessione isolata.
Dove trovare video e corsi di sutura?
Parti dalla tua università: ADE sulle suture, tirocinio, centro di simulazione. Per i video scegli autori verificabili, come chirurghi o università; i video del Dott. Buck Parker inclusi con il nostro kit sono in inglese.
Continua a imparare
Per studiare le tecniche con illustrazioni e domande a risposta multipla alla fine di ogni capitolo c’è, in italiano, Sutura come un chirurgo. Per esercitarti a casa c’è il Suture Practice Kit (ebook e video in inglese). Poi leggi quale pad per suture scegliere e i 9 consigli per fare i punti di sutura.