Spedizione gratuita per ordini a partire da $50 · Garanzia soddisfatti o rimborsati di 14 giorni

Paese / regione Stati Uniti · USD $ · Italiano

← Torna al Blog

Porta aghi, pinze e bisturi: cosa contiene un kit di sutura

Porta aghi, pinze e bisturi: cosa contiene un kit di sutura

Un kit di sutura per esercitarti contiene i ferri chirurgici di base: porta aghi, pinza chirurgica o di Adson, pinza mosquito, forbici, manico e lame da bisturi, più fili di sutura, un pad che simula la pelle e una custodia. Il porta aghi afferra e guida l’ago della sutura, la pinza tiene i margini, le forbici tagliano il filo e il bisturi crea le incisioni su cui allenarti.

Nome e funzione di ogni strumento ti servono già al primo corso di suture, e poi in sala operatoria, dove i ferri si chiedono per nome. Molti video e manuali di sutura sono in inglese, compresi quelli del nostro kit: per questo trovi anche il nome inglese di ogni ferro.

In questa guida:

Ferri chirurgici per la sutura: nomi e funzioni

Questa tabella riassume i ferri chirurgici di un kit di sutura, con il nome inglese che senti nei video e leggi nei manuali.

Nome italianoNome ingleseA cosa serve
Porta aghiNeedle holder, needle driverAfferra l’ago e lo guida nel tessuto
Pinza chirurgica (con dentini)Toothed forcepsTiene i margini della cute
Pinza anatomicaNon-toothed forcepsAfferra tessuti delicati
Pinza di AdsonAdson forcepsPinza fine per le suture cutanee
Pinza mosquitoMosquito forceps, hemostatPiccola pinza emostatica per vasi sottili
Forbici iris (da iride)Iris scissorsTagli di precisione su fili e tessuti
Forbici da filoSuture scissorsTagliano i fili di sutura
Manico bisturiScalpel handleRegge la lama
Lama da bisturiScalpel bladeIncide il tessuto
Filo di suturaSutureAvvicina i margini della ferita

Il porta aghi: com’è fatto e quali tipi esistono

Il porta aghi è lo strumento più importante del kit. Ha ganasce corte e zigrinate, che tengono fermo l’ago curvo della sutura, e una cremagliera vicino agli anelli che blocca lo strumento chiuso: così guidi l’ago senza dover continuare a stringere. Di solito si impugna come un paio di forbici, con pollice e anulare negli anelli e l’indice disteso lungo lo strumento per controllarlo meglio; alcuni chirurghi preferiscono tenerlo nel palmo.

Il Manuale MSD raccomanda di posizionare i punti solo con il porta aghi, non con una pinza emostatica, perché tiene l’ago più saldamente e senza danneggiarlo. L’ago si afferra in genere tra il terzo prossimale e il terzo medio, ad angolo retto rispetto alla punta del porta aghi.

Porta aghi Mayo-Hegar

È il porta aghi standard della chirurgia generale, usato in medicina umana e in veterinaria: ganasce corte e robuste, che tengono aghi di dimensioni diverse, e una struttura che regge l’uso frequente. Nel Suture Practice Kit trovi un porta aghi di Hegar.

Porta aghi Olsen-Hegar

Unisce porta aghi e forbici: dietro le ganasce ha due lame che tagliano il filo, così non devi cambiare strumento a ogni punto. È comodo, ma all’inizio richiede attenzione per non tagliare il filo per sbaglio.

Porta aghi di Castroviejo

Ha punte molto fini e una chiusura a molla, e si impugna come una penna invece che con gli anelli. Si usa per le suture più delicate: chirurgia oculare, microchirurgia e chirurgia odontoiatrica.

Pinza chirurgica, anatomica, di Adson e mosquito

La pinza, nell’altra mano, solleva e stabilizza il margine della ferita. Il nome cambia a seconda della punta:

  • pinza chirurgica: ha dentini all’estremità (il classico “dente di topo”) che fanno presa con poca pressione. È la pinza per la cute e per i tessuti più resistenti;
  • pinza anatomica: è senza denti, con punte zigrinate, e si usa sui tessuti delicati;
  • pinza di Adson: corta e con punte sottili, esiste sia con dentini (per esempio 1x2) sia senza. Dà una presa sicura e delicata ed è molto usata nelle suture cutanee e nelle piccole ferite.

Sulla cute il Manuale MSD indica di usare una pinza dentata o un uncino per tessuti e di non stringere le punte con forza, perché si danneggiano i margini. Tenere la pinza con delicatezza è un’abitudine che conviene prendere già sul pad.

La pinza mosquito

La pinza mosquito (pinza emostatica di Halsted) è la più piccola delle pinze emostatiche: becchi sottili, dritti o curvi, e una cremagliera che la tiene chiusa. In clinica serve a chiudere vasi di piccolo calibro. Sul pad impari a usarne la cremagliera e a non confonderla con il porta aghi, che ha una presa più corta e più forte (Wikipedia).

Forbici iris (da iride) e forbici da filo

Le forbici iris, dette anche forbici da iride, sono piccole, con punte molto fini e affilate, a lame dritte o curve. Nate per la chirurgia dell’occhio, oggi si usano in molti campi per i tagli di precisione su fili e tessuti delicati. Le forbici da filo, invece, servono solo a tagliare i fili di sutura. Nel Suture Practice Kit trovi forbici da iride, con cui tagli i fili e i punti sul pad per poterlo riutilizzare.

Manico bisturi e lame: n. 3, 10, 11 e 15

Il bisturi di un kit è formato da un manico riutilizzabile e da lame intercambiabili, molto affilate. Il manico n. 3 monta le lame piccole più usate sulla cute; il manico n. 4 monta lame più grandi, come quelle dalla n. 20 alla n. 25.

LamaFormaUso tipico
N. 10Curva e ampiaIncisioni standard
N. 11Triangolare, a puntaPiccole incisioni di punta
N. 15Curva e piccolaIncisioni brevi e precise, per esempio sul viso

Sul pad il bisturi serve a creare incisioni nuove, di forma e lunghezza diverse, su cui esercitarti. Per i tagli piccoli e precisi si impugna come una penna (Wikipedia). Le lame tagliano al minimo contatto: maneggiale con calma e riponile sempre nella custodia.

Fili, pad e custodia

I fili di sutura

Un kit completo include fili diversi: monofilamenti come nylon e polipropilene, che scorrono bene e trattengono meno batteri, e fili intrecciati come poliestere e seta, più morbidi e con un nodo che tiene meglio. Oggi la seta ha un uso limitato, soprattutto in bocca e nella zona di labbra e palpebre: un dettaglio utile se studi Odontoiatria (Wikipedia). Nel Suture Practice Kit trovi 20 fili di sutura per esercitazione assortiti; materiali, calibri e fili riassorbibili sono nella guida su tipi di sutura e fili.

Il pad per suture

Banane, cosce di pollo e zampetti di maiale sono utili, ma la pelle umana si comporta in modo diverso e il materiale organico dura poco. Un pad in silicone a più strati imita la consistenza e l’elasticità della pelle e ti fa sentire gli strati: epidermide, derma e sottocute. Così impari a dare punti che affrontano bene i tessuti, senza lasciare spazi morti in cui, in clinica, possono raccogliersi sangue o liquidi.

Un pad di scarsa qualità si riconosce subito: superficie unta, materiale che sembra plastica o spugna, pezzi che si staccano mentre suturi, impossibilità di riutilizzarlo. Il Suture Practice Kit ha un pad in silicone a 3 strati con una rete orizzontale e verticale integrata; i diversi tipi di pad sono confrontati nella guida su quale pad per suture scegliere.

Custodia e materiali didattici

Una custodia con cerniera tiene insieme strumenti, lame e fili, lontano dalla portata dei bambini. Con il Suture Practice Kit ricevi anche un ebook sulle tecniche di sutura e i video del Dott. Buck Parker, chirurgo generale specializzato in chirurgia del trauma, entrambi in inglese: la tabella dei nomi qui sopra ti aiuta a seguirli.

Domande frequenti

Come si chiama il porta aghi in inglese?

Needle holder o needle driver. In italiano si scrive sia porta aghi sia portaaghi; tra i modelli più noti ci sono il Mayo-Hegar, l’Olsen-Hegar e il Castroviejo.

Che differenza c’è tra pinza anatomica e chirurgica?

La pinza chirurgica ha dentini all’estremità e tiene saldamente la cute e i tessuti resistenti con poca pressione. La pinza anatomica non ha denti, ha punte zigrinate e si usa sui tessuti delicati.

Che differenza c’è tra porta aghi Mayo-Hegar e Olsen-Hegar?

Il Mayo-Hegar è solo un porta aghi. L’Olsen-Hegar ha in più due lame dietro le ganasce che tagliano il filo, così suturi e tagli con lo stesso strumento.

A cosa serve la pinza anatomica?

Ad afferrare tessuti delicati, come vasi e visceri, senza perforarli. Sulla cute si preferisce la pinza chirurgica o una pinza di Adson con dentini.

Quali lame da bisturi si usano per esercitarsi?

Le lame piccole del manico n. 3: la n. 15 per incisioni brevi e precise, la n. 10 per incisioni più lunghe, la n. 11 per piccoli tagli di punta. Sul pad ti servono soprattutto per creare nuove incisioni da suturare.

Continua a imparare

Per vedere come si usano questi strumenti nelle diverse tecniche, il libro Sutura come un chirurgo le spiega in italiano con illustrazioni dettagliate. Il Suture Practice Kit riunisce gli strumenti di questa guida in una custodia. Leggi anche come scegliere un kit sutura per esercitazione e la guida ai tipi di punti di sutura.